venerdì 9 febbraio 2007

Con la nuova "BRAVO", il riscatto all'italiana nel segmento C


Dopo un’attesa relativamente breve (soli 18 mesi) ecco l’importante risposta italiana nel segmento delle berline compatte. Una svolta importante per il Gruppo Torinese che torna a far parlare di sé e non più per le burrascose vicende societarie internazionali di qualche anno fa. L’arrivo della Grande Punto aveva rinvigorito la voglia di far bene e dato fiducia ad una dirigenza più interessata, rispetto al passato, al prodotto automobilistico, con il preciso intento di riconquistare una clientela orgogliosa di “guidare italiano”. L’importante evoluzione portata dalla nuova Fiat Bravo non si può ridurre soltanto ad una questione di “Stilo”, ma è giusto sottolineare che finalmente adesso comincia a delinearsi una precisa strategia commerciale orientata al classico “family feeling”, dopo diversi anni in cui la gamma si è costituita di modelli forse troppo diversi (stilisticamente) fra loro. Il design, di evidente ispirazione Croma e soprattutto Grande Punto, concilia un’immagine sportiva ed accattivante ad una certa eleganza e sobrietà, per non dimenticare la possibile vocazione familiare dell’auto: un occhio di riguardo è stato infatti dedicato all’abitabilità ed alla capacità di carico (400 litri).

Sotto il cofano non troveranno posto soltanto i collaudati propulsori a gasolio 1.9 Multijet da 120 e 150 cavalli, forti di una ormai proverbiale efficienza di funzionamento.

Ma fra le grandi novità non si possono dimenticare i primi nati nell’innovativa famiglia “T-Jet”. Si tratta di propulsori a benzina, dotati di iniezione diretta e sovralimentazione (mediante turbocompressore). Il primo protagonista di una nuova era motoristica nel Gruppo Fiat è un 1.4 offerto in due versioni, da 120 e 150 Cv.

La prima opzione, da 120 Cv e 206 Nm di coppia, è stata sviluppato per offrire un’erogazione più “turistica” della potenza. Ma con la versione da 150 Cv, anch'essa dotata di 206 Nm di coppia massima a 2.000 giri che possono però diventare 230 premendo il tasto “Sport”, anche i più sportivi saranno appagati nelle loro velleità.

Nella definizione dei listini, l’obiettivo primo è stato quello di offrire un eccellente rapporto prezzo/qualità. La gamma della nuova Bravo si sviluppa su 5 livelli di allestimento: dalla versione l’entry level proposta a 14.900 euro, alla versione "Sport" con un prezzo di listino fissato a 22.800 euro, passando per gli allestimenti “Active”, “Dynamic” ed “Emotion”.

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